DOMENICA 31 MAGGIO - PENTECOSTE
LO SPIRITO DI DIO RENDE NUOVA LA TERRA
Vieni, Spirito Santo, soffio di vita capace di trasformare questa nostra umanità invecchiata precocemente
a causa dell’egoismo e della paura, impegnata a costruire muri che separano e che difendono a qualsiasi
costo le ricchezze dei popoli agiati dai poveri che bramano un futuro diverso.
Vieni, Spirito Santo, a realizzare una nuova creazione: rendi teneri e compassionevoli i cuori induriti e quelli
impermeabili a qualsiasi invocazione di aiuto, orienta le nostre intelligenze perché scoprano le strade di un
benessere condiviso, di una giustizia più equa, di un riconoscimento sincero dei diritti di ognuno ad una vita
liberata dalla fame, dalla penuria, dalla malattia, dall’oppressione.
Vieni, Spirito Santo, a far risuonare ancora la parola di Gesù nei nostri cuori. Ridesta le coscienze assopite,
rincuora coloro che tentano di costruire un mondo nuovo, ridona speranza a tutti quelli che stanno sacrificando
l’esistenza a favore dei miseri e degli abbandonati. Risveglia nei discepoli il desiderio di una terra più bella e
abitabile, in cui tutti si riconoscono come fratelli.
Roberto Laurita
Lo Spirito di Dio rende nuova la terra
La Pentecoste celebra la terza Persona della Trinità: un dono che è lo stesso Spirito Santo.
Nel vangelo lo Spirito si manifesta come forza escatologica che stabilisce la pace nella comunità e consente
ai discepoli di rimettere i peccati: dapprima il dono è l’apparizione del Risorto che offre la pace, poi lo stesso
Signore dona lo Spirito Santo, per mezzo del quale coloro che lo riceveranno potranno compiere la missione
a loro affidata.
Il terzo evangelista, nel libro degli Atti, narra la discesa dello Spirito Santo che si offre sotto forma di lingue di
fuoco, condizione che permette agli uomini presenti di assistere a un evento mai visto fino a quel momento:
a tutti coloro che erano nella casa è stato dato il potere di esprimersi per essere compresi da tutti gli astanti.
Ciò comunica la prima lettura.
Lo Spirito Santo è il principio ordinatore che regola i doni e i ministeri all’interno della comunità secondo il principio
dell’«utilità», che da personale si trasforma in comunitaria.
La seconda lettura comunica come i diversi carismi abbiano un’unica fonte e origine comune: lo Spirito mediante il
quale ogni vero cristiano può affermare che «Gesù è Signore».
Lo Spirito rende «utile» chi lo riceve e permette di formare un unico corpo, le cui membra si dissetano a lui stesso,
unico e autentico.
I vostri Sacerdoti
Ogni settimana la Diocesi di Vicenza pubblica un video in cui viene commentato il Vangelo della
Domenica. Basta cercare su www.youtube.com “LA PAROLA. Commento al Vangelo di domenica
31 maggio 2020”. Si può anche accedere dal sito della diocesi: www.vicenza.chiesacattolica.it