DOMENICA 16 AGOSTO 2020 - "DONNA GRANDE E' LA TUA FEDE" (Mt 15,28)
L'UNIVERSALE CHIAMATA ALLA SALVEZZA
I piani di Dio prevedono tempi diversi e non è ancora giunto il momento di annunciare il Vangelo ai pagani. Eppure,
Gesù, quella donna non demorde. Ha una figlia malata, tormentata da una strana, oscura malattia, e ti ha invocato
come il Messia, l’atteso discendente di Davide.
È una pagana e accetta che sia Israele il primo destinatario della tua parola. E tuttavia non rinuncia a chiederti la
guarigione della sua creatura.
Così quando tu la provochi, non esita a farsi considerare come un cagnolino che mangia le briciole cadute dalla
tavola dei suoi padroni.
È questa sua fede, forte oltre ogni ostacolo, decisa ad andare fino in fondo, che desta la tua meraviglia, Gesù. È
questa fede, sostenuta da un grande amore, che ti induce a concederle quanto invoca con insistenza.
Anch’io, Gesù, rimango colpito da attestazioni di fede autentica, che giungono proprio da persone che appaiono
estranee al rapporto con te. E invece manifestano una determinazione sconosciuta a chi frequenta di tanto in tanto
le nostre chiese, i nostri luoghi di incontro.
Grazie, Gesù, per queste felici sorprese che ridestano e conferiscono vitalità nuova alle nostre sonnacchiose comunità.
Roberto Laurita