SIGNORE, INSEGNACI A PREGARE
Signore, insegnaci a pregare, diciamo oggi anche noi a Gesù. Noi nell’intimo del cuore, siamo convinti che pregare è bello, è giusto, ricarica…..ma concretamente facciamo fatica a pregare:
- perché siamo spesso stanchi, distratti, aridi, vuoti, insensibili
- perché siamo delusi per non essere esauditi secondo la nostra volontà
- perché ci sembra inutile pregare…..
Come è bello vedere, incontrare persone che pregano con perseveranza, che pregano con fiducia, che nella preghiera trovano la forza di rinnovarsi nella vita.
Per essere anche noi come queste persone, per essere anche noi come gesù in preghiera diciamo: Signore insegnaci a pregare.
Cosa ci risponde Gesù?
1. Quando pregate dite: Padre, Papà, cioè Dio ricco di tenerezza e di bontà. Per pregare bisogna aver scoperto che noi ci rivolgiamo a un Dio Amore, che abita in noi, che ci precede nell’amore! Nella preghiera entriamo in relazione con Lui, sorgente dell’amore! Così, allora, pregare non significa imporre a Dio la nostra volontà, ma chiedergli di renderci disponibili alla Sua; non è pretendere di cambiare Dio, ma chiederGli di cambiarci, di far crescere in noi un atteggiamento filiale e di fiducia in Lui che è Amore, Tenerezza, Bontà.
2. Quando pregate dite: venga il Tuo regno: nella preghiera non dimentichiamo il prossimo, le persone, i conflitti mondiali, le ingiustizie; quando preghiamo non preghiamo solo per noi stessi, ma per tutta l’umanità. Come Abramo ci prendiamo a cuore la situazione dei fratelli e dell’umanità
3. Alla preghiera Padre Nostro accompagnate la vita. Alla preghiera facciamo seguire il nostro impegno di vita per la pace, per il perdono, per la giustizia, per l’onestà. Se non siamo, se non diventiamo cittadini bravi, onesti, responsabili, la nostra preghiera è staccata dalla vita e non è autentica.
4. Pregate senza stancarvi, con insistenza e con la fiducia di essere ascoltati. Insistete, come fa colui che non ha paura di disturbare il suo amico nella notte. Può capitare che la risposta di Dio non sia sempre come noi la vorremmo. Dio risponde alla Sua maniera e non alla nostra. Può essere che Egli non ci doni quello che Gli chiediamo di concreto, che Egli non risponda subito…..ma sempre ci fa dono del Suo Spirito. E lo Spirito ci guida alla confidenza, alla sintonia con Dio, alla gioia di sentirci amati da Lui.
Concludiamo la riflessione in ascolto di Madre Teresa:” Se volete pregare meglio, dovete pregare di più. Più pregate, più diventa facile……più diventa facile, più pregherete, più capirete le risposte di Dio e più non rinuncerete a cercare la relazione con il Padre: insistete, chiedete, bussate, e il vostro cuore si ingrandirà fino a poter sentire lo Spirito Santo presente e tenerlo in voi come a casa vostra”. Così la preghiera accresce in noi la fede e ci educa ad affidarci al nostro Dio-Amore, ad abbandonarci a Lui, certi che se portiamo la Croce con Lui, con Lui anche risorgeremo e regneremo! Con il beato Charles De Foucauld diciamo: Padre mi abbandono a Te……
PREGHIERA DI ABBANDONO A DIO
Padre, mi abbandono a Te, fa di me ciò che ti piacerà. Qualunque cosa tu faccia di me, Ti ringrazio. Sono pronto a tutto, accetto tutto. Purchè la Tua volontà si faccia in me, in tutte le Tue creature; non desidero altro, mio Dio. Rimetto la mia anima nelle Tue mani, Te la dono, mio Dio, con tutto l’amore del mio cuore, perché Ti amo, ed è per me un’esigenza d’amore il donarmi, il rimettermi nelle tue mani, senza riserve, con infinita fiducia, perché Tu sei mio Padre.
