Dopo 8 mesi di forzata chiusura delle attività il Consiglio Pastorale si ritrova in presenza in Oratorio, presieduto dal parroco, D. Guido. Si inizia alle 20.40

D. Guido ripercorre un po’ la situazione pastorale in questa seconda estate segnata dal Covid19. Purtroppo anche questa estate non ci sarà possibilità di fare esperienze in Colonia e Campeggio: le norme vincolanti impediscono di fare il tutto senza rischio, che è troppo alto. Si ripiegherà su attività puntuali e in paese, proposte soprattutto ai ragazzi delle elementari e delle medie.

Viene avanzata una osservazione riguardo la Colonia di Velo d'Astico: è importante sia mantenuta in ordine ed efficiente, anche arieggiando i locali e non lasciando abbandonati gli spazi esterni. Che i lavori fatti non siano vanificati da questo tempo di forzata chiusura.

D. Guido chiede ai presenti di fare un altro momento di memoria del tempo del Covid19, per cercare negli eventi le luci e le ombre che lo hanno contraddistinto, per non perdere l’occasione che anche questo tempo ha portato. Dal giro di pareri emerge la fatica che si è dovuta fare, tra i distacchi dalla parrocchia (vedi l’allontanamento dalle S. Mese tutt’ora presente), agli atteggiamenti, anche egoistici, che ne sono emersi. C’è chi ha vissuto tutto con la difficoltà di chi si sentiva carcerato e c’è chi ha vissuto il tutto come un’occasione e una riscoperta del vivere comunitario. C’è anche chi ha vissuto le occasioni delle Messe poste nel sito della Unità Pastorale come una cosa positiva che ha aiutato molti, specie ammalati e anziani, a sentire vicini la Comunità, incarnata nell’occasione dai preti.

Si passa al secondo punto dell’ordine del giorno: lavori in parrocchia D. Guido propone al CPU di fare un passo in direzione della vendita della attuale canonica. Le condizioni dello stabile sono al momento a dir poco precarie. Dall’angolo sud-est che mostra i segni di un cedimento strutturale, agli infissi, agli impianti elettrico, termico e idraulico, al tetto in eternit, allo spreco energetico, soprattutto in inverno, i lavori da fare sono enormi e comunque uno stabile del genere per una persona è a dir poco sproporzionato. 

La proposta è, dunque, di vendere lo stabile e l’area che lo circonda (sedi scout comprese). Dove localizzare una eventuale nuova canonica? La proposta è quella di trasformare l’attuale palestra in uno stabile nuovo, realizzando all’interno la nuova canonica (con ufficio parrocchiale e archivio), le nuove sedi scout ma anche i diversi magazzini che ora sono in luoghi molto diversi (Stella, Campeggio, Noi Associazione, Teniamoci per mano, Scout). Resterebbe anche la possibilità di uno spazio libero, e al coperto per i ragazzi, o per qualsiasi occasione di incontro. Del resto, lo stesso comune ha fatto sapere che non è più interessato all’uso della palestra, visto che a settembre conta di poter inaugurare quella nuova. Anche l’Hockey potrebbe trovare, comunque, sede nel palazzetto dello sport. Nella eventualità che si possa, nulla toglie che una parte dei soldi vada a intervenire in quelle parti della chiesa molto bisognose di interventi risanatori.
La proposta chiede tempo per essere discussa, contestata, migliorata. Non si vuole togliere a nessuno la possibilità di dire la propria opinione. Il traguardo finale sarà una Assemblea parrocchiale, ma non a breve scadenza: questa sarà l’ultimo e decisivo passo. Per il momento ogni osservazione e dibattito sarà all’interno del CPU, che sarà aperto a chiunque vorrà partecipare.

Un altro punto riguarda il fascicolo “NOI 3”. C’è voglia di ripartire, magari intanto in una forma un più economica, ma c’è bisogno del contributo e della disponibilità di tutti perché sia un mezzo di comunicazione della parrocchia per la parrocchia, e non lavoro di qualcuno per la parrocchia. Per questo si sta pensando a una redazione (4/5 persone) che se ne prenda cura.
Gli incontri del CPU riprenderanno con scadenza mensile da settembre 2021.
Saranno il secondo mercoledì del mese, anche se a settembre 2021 (visto che cade l’8) si sposta al terzo, il 15.
Alle 22,30 si chiude l’incontro. Buona estate