Nel Vangelo di Luca 12,32-48 di questa ultima domenica, 11 agosto 2019, Gesù ci invita ad essere attenti e vigili, a rimanere svegli, in attesa dell’arrivo del padrone per essere pronti ad aprirgli la porta quando, al suo ritorno, busserà.
 
Siamo invitati a scuoterci, sollecitati ad uscire dal nostro torpore per vivere protesi verso Lui e il prossimo. Non dobbiamo rimanere ripiegati su noi stessi, sui nostri interessi ed egoismi, non dobbiamo aspettare che siano gli altri a fare. Ci invita a prendere in mano il nostro oggi per lasciare un domani migliore ai nostri figli, ai nostri fratelli.
 
 
“Signore Gesù, accendi le nostre lampade …” è una bella invocazione che ho trovato all’interno di una Preghiera di Roberto Laurita, pubblicata sul foglietto parrocchiale di una comunità della nostra Valle del Chiampo.
La riporto qui di seguito e se letta con calma, magari anche rileggendola, ci aiuta a coglierne la sua profondità e quello che la “PAROLA” di questa domenica ha voluto proporci.
 
 
 
 
la Preghiera

È facile, Signore Gesù,
che l’attesa del tuo ritorno si spenga,
che la speranza venga meno
e che ci si stanchi di lavorare
per un mondo nuovo che ancora
non vediamo all’orizzonte.

Allora tutto rientra nel ritmo ordinario:
un giorno simile all’altro,
una scelta che vale l’altra,
ogni cosa pesata con la bilancia
del proprio vantaggio personale,
chiudendo gli occhi per non vedere
gli altri e le loro necessità.

È facile, Signore Gesù,
lasciare che sia l’egoismo
a dire sempre l’ultima parola,
l’individualismo a dettar legge.

Così siamo esposti a tutte le febbri collettive,
a tutti gli slogan e a tutte le parole d’ordine
e non sappiamo più neppure dove stia di casa
il sapore buono del tuo Vangelo,
le decisioni che vanno controcorrente,
gli atteggiamenti che ci fanno onore
perché nascono da un cuore grande.

Signore Gesù, accendi le nostre lampade
perché non viviamo immersi nel buio,
incapaci di distinguere il bene dal male.

Signore Gesù, ridesta il nostro sguardo
perché possa cogliere la strada da te tracciata
e guidare i nostri passi per le tue vie.
Signore Gesù, libera la nostra vita
da tutto ciò che la tiene imprigionata,
incatenata ai suoi idoli.

Roberto Laurita
 
 
Siamo nelle settimane centrali di questo mese di agosto e quindi buone ferie a chi può beneficiare di questo particolare periodo per rigenerarsi e ricaricarsi.
Desideriamo come comunità ricordare, in maniera particolare, tutte le persone che sono nella sofferenza, nella malattia, in difficoltà a seguito della mancanza di lavoro o per tanti altri motivi, affidando ciascuno alla Madonna nella festività di Santa Maria Assunta.
 

14 agosto 2019    Loriano