Con questo racconto: "La Bibbia murata" tratto dal periodico "Il Bollettino Salesiano" (rivista fondata da San Giovanni Bosco nel 1877) desideriamo ricordare che in questa domenica 26 gennaio 2020 viene celebrata:
LA DOMENICA DELLA "PAROLA" definitivamente fissata da Papa Francesco nella III Domenica del tempo Ordinario. Sarà quindi celebrata nel periodo dell'anno nel quale celebriamo la Giornata del dialogo tra Cattolici ed Ebrei e la settimana di preghiera per l'unità dei Cristiani.
La mensa della "PAROLA" sfocia naturalmente nella mensa del "Pane Eucaristico" e prepara la comunità a viverne le molteplici dimensioni.
San Giovanni Paolo II
La mensa della "PAROLA" sfocia naturalmente nella mensa del "Pane Eucaristico" e prepara la comunità a viverne le molteplici dimensioni.
San Giovanni Paolo II
La Bibbia murata
Un giovane muratore lavorava alla demolizione di una casa che doveva essere ristrutturata. Ad un tratto, staccando un pezzo d'intonaco, vide che un mattone era stato sostituito da un libro. Un grosso volume che era stato murato.
Incuriosito, lo tolse.
Era una Bibbia. Chissà com'era finita là...
Il giovane muratore non aveva mai avuto molto interesse per questioni religiose, ma durante la pausa del pranzo cominciò a leggere quel libro.
Continuò alla sera, a casa, e per tante altre sere. A poco a poco scoprì le parole che Dio indirizzava proprio a lui. E la sua vita cambiò.
Due anni dopo, l'impresa del muratore si trasferì per lavoro in Arabia.
Laggiù, gli operai condividevano piccole camerette.
Una sera, il compagno di stanza del muratore lo osservò mentre cominciava tranquillamente a leggere la sua Bibbia.
«Che cosa leggi?», gli chiese.
«La Bibbia».
«Uff! La Bibbia! Tutte balle! Pensa che io, una volta, ne ho murata una nella parete di una casa vicino a Milano. Sarei curioso di sapere se il diavolo è riuscito a farla uscire di là!».
Il giovane muratore, sorpreso, guardò il suo compagno.
«E se io ti facessi vedere proprio quella Bibbia?».
«La riconoscerei, perché l'avevo segnata».
Il giovane muratore porse al compagno la sua Bibbia: «Riconosci il tuo segno?».
L'altro prese in mano il volume e rimase turbato.
Era proprio la Bibbia che aveva murato, dicendo ai compagni di lavoro: «Voglio proprio vedere se uscirà di qui sotto!».
Il giovane muratore sorrise: «Come vedi, è tornata da te».
Potete consultare il Bollettino Salesiano di febbraio 2020, dove nelle ultime pagine trovate anche questo racconto, al seguente link:
http://biesseonline.sdb.org/default.aspx?a=2020&m=2
Incuriosito, lo tolse.
Era una Bibbia. Chissà com'era finita là...
Il giovane muratore non aveva mai avuto molto interesse per questioni religiose, ma durante la pausa del pranzo cominciò a leggere quel libro.
Continuò alla sera, a casa, e per tante altre sere. A poco a poco scoprì le parole che Dio indirizzava proprio a lui. E la sua vita cambiò.
Due anni dopo, l'impresa del muratore si trasferì per lavoro in Arabia.
Laggiù, gli operai condividevano piccole camerette.
Una sera, il compagno di stanza del muratore lo osservò mentre cominciava tranquillamente a leggere la sua Bibbia.
«Che cosa leggi?», gli chiese.
«La Bibbia».
«Uff! La Bibbia! Tutte balle! Pensa che io, una volta, ne ho murata una nella parete di una casa vicino a Milano. Sarei curioso di sapere se il diavolo è riuscito a farla uscire di là!».
Il giovane muratore, sorpreso, guardò il suo compagno.
«E se io ti facessi vedere proprio quella Bibbia?».
«La riconoscerei, perché l'avevo segnata».
Il giovane muratore porse al compagno la sua Bibbia: «Riconosci il tuo segno?».
L'altro prese in mano il volume e rimase turbato.
Era proprio la Bibbia che aveva murato, dicendo ai compagni di lavoro: «Voglio proprio vedere se uscirà di qui sotto!».
Il giovane muratore sorrise: «Come vedi, è tornata da te».
Potete consultare il Bollettino Salesiano di febbraio 2020, dove nelle ultime pagine trovate anche questo racconto, al seguente link:
http://biesseonline.sdb.org/default.aspx?a=2020&m=2
26 gennaio 2020 Loriano e Stefania/Gruppo Sposi Unità Pastorale Montebello, Selva e Agugliana.
