1 - Conferme del Consiglio Pastorale
2- Rinnovo CPU
3 - Lavoro di demolizione
4 - Trasferimento
5 - Canonica di Selva
6 - Varie ed eventuali
1) Conferme del Consiglio Pastorale e conferma del calendario
Confermato l’incontro del Consiglio Pastorale per il secondo mercoledì del mese. Per quanto riguarda la composizione del CPU, alcuni membri hanno chiesto di sospendere la loro partecipazione per via di altri impegni sopravvenuti, mentre altri hanno espresso la volontà di far parte del CPU ma di non poter più far parte dalla Segreteria. Per consentire alla maggior parte dei membri della Segreteria di essere presente, gli incontri vengono anticipati alle ore 18.
2) Rinnovo del CPU
Si attendono informazioni sulle direttive per i rinnovi dei CPU da parte del Vescovo. Attualmente una delle ipotesi formulate dal Vescovo, considerando il calo di preti, è che vengano create Unità Pastorali estese (ipoteticamente Montebello, Selva e Agugliana con Sorio, Gambellara, Zermeghedo e Montorso). Di conseguenza, si consiglia di non rinnovare i CPU in quanto potrà esserci la necessità di rivedere l’organizzazione integrale dei Consigli Pastorali. Dunque, si resta in attesa di ulteriori indicazioni.
3) Lavori per la demolizione delle malte pericolanti sulla parete della chiesa
Il 13-09-2022 è stato presentato alla parrocchia il preventivo per la rimozione delle malte pericolanti attraverso il noleggio di una piattaforma, decidendo, per il momento, di non ridarle. Di recente, però, la ditta contattata ha comunicato la decisione di non riuscire a fare il lavoro in quanto l’utilizzo della piattaforma non risulta essere sicuro. Ricorrere al ponteggio, però, vorrebbe dire maggiori costi e considerare il fatto di ridare le malte, non solamente di rimuoverle (le Belle Arti hanno dato la concessione solo per la rimozione). Nel frattempo, però, le malte restano pericolanti.
4) Trasferimento di Don Guido e canonica
Dalla prima settimana intera di ottobre don Guido prevede di trasferirsi nella nuova canonica: ciò coinvolge, di riflesso, il gruppo scout, il gruppo Stella e il magazzino Noi.
Inoltre, c’è da considerare il fatto che in seguito l’edificio resterà abbandonato (il cancello non può essere chiuso). Il Comune si è dichiarato disposto ad acquistarla, o perlomeno a formulare un contratto preliminare, anche concedendo alla parrocchia la possibilità di usare il parco circostante alcune volte all’anno. Nello spazio della nuova canonica vi è un ampio cortile in cui sarebbe possibile prevedere un nuovo spazio per i gruppi coinvolti nel trasferimento.
Nel frattempo, la parrocchia di Selva ha recuperato lo spazio dell’ex teatrino (rimozione controsoffittatura e risanamento) dove si potrebbero trasferire, temporaneamente, i gruppi che attualmente occupano lo spazio antistante la canonica. Inoltre sarebbe possibile prevedere per gli scout di occupare alcuni spazi al secondo piano dell’oratorio.
Viene stabilita un’Assemblea Parrocchiale aperta per discutere sulla destinazione dell’ormai ex canonica. Ci si è orientati per il giorno 18/10/2023.
5) Canonica di Selva
Parte della canonica di Selva è stata concessa al comune, attraverso un contratto di 8 anni con il quale si sono presi in carico la conclusione di alcuni lavori, per ospitare una mamma e due bambini, già da quest’estate.
6) Varie ed eventuali
* Il gruppo Santa Marta chiede aiuto poiché mancano volontari che si occupino della pulizia della chiesa (si incontrano il giovedì mattina, ogni 15 giorni)
* Emergono i seguenti temi da trattare nel prossimo cammino del CPU: la proposta del coordinamento delle messe domenicali (Gruppo Liturgico), la proposta di preghiere dei fedeli più attinenti alla vita della comunità e la rimessa in uso del foglietto delle S. Messe.
5a e ultima Domenica del cammino iniziato
con la 18ª Giornata per la Custodia del Creato del 1° settembre 2023
Ecco la proposta della nostra Diocesi di Vicenza per questa nuova settimana.
Questa è l’ultima domenica del “mese del creato”, e mercoledì prossimo ricorderemo San Francesco d’Assisi, umile, povero, semplice, pieno di gioia e di ammirazione per la bellezza del creato, specchio della bellezza di Dio.
Riportiamo un brano della “Laudato sì”, di Papa Francesco:
“Signore Dio, insegnaci a contemplarti nella bellezza dell’universo, dove tutto ci parla di te.
Risveglia la nostra lode e la nostra gratitudine per ogni essere che hai creato.
Donaci la grazia di sentirci intimamente uniti con tutto ciò che esiste.
Dio d’amore, mostraci il nostro posto in questo mondo come strumenti del tuo affetto per tutti
gli esseri di questa terra, perché nemmeno uno di essi è dimenticato da te.
Illumina i padroni del potere e del denaro perché non cadano nel peccato dell’indifferenza,
amino il bene comune, promuovano i deboli, e abbiano cura di questo mondo che abitiamo.
I poveri e la terra stanno gridando:
Signore, aiutaci a proteggere ogni vita, a preparare un futuro migliore, affinché venga
il tuo Regno di giustizia, di pace, di amore e di bellezza.”
C come CAMBIAMENTO
Bisogna invertire la rotta. L’enciclica Laudato si’ invoca ad un altro stile di vita, in quanto questo stile di vita causa un dannoso impatto ambientale, ma anche umano. È sempre più urgente promuovere nuovi stili di vita.
Come realizzare il cambiamento?
- il cambiamento parte dal grido della terra e dei poveri che provoca una conversione ecologica;
- il cambiamento diventa impegno di custodire la casa comune, mediante il prendersi cura di tutte le creature, soprattutto le più piccole e fragili;
- il cambiamento deve diventare un impegno comunitario nel far rete a livello ecclesiale, ma anche con le tante e importanti realtà della società civile;
- Il cambiamento diventa concretezza mediante le buone pratiche quotidiane che tutti possono mettere in atto. Nessuno è escluso nel realizzare il cambiamento.
Ecco il link di collegamento al sito della Diocesi di Vicenza, dove sono presenti anche gli approfondimenti di queste domeniche di settembre e inizio ottobre: Tempo del Creato 2023
Buona vita 🌿🌻🌿🌻🌿🌻
29 settembre 2023 Loriano
4a Domenica del cammino iniziato con la 18ª Giornata per la Custodia del Creato
del 1° settembre 2023
Ecco la proposta della nostra Diocesi di Vicenza per questa nuova settimana.
Approfondimento di: Domenica 24 settembre
Il cuore del Vangelo di oggi (Mt 20, 1-16) è racchiuso nella frase "Quello che è giusto ve lo darò”.
Che cosa è giusto ce lo dice il brano: la prima condizione perché scorra la giustizia è il riconoscere la dignità di ogni donna e uomo; una dignità che passa anche e soprattutto attraverso la possibilità di un lavoro degno che deve essere offerta a tutti.
Gesù afferma che il valore del lavoro non può essere ridotto a merce e schiacciato dentro la logica utilitaristica del profitto; il lavoro è luogo di realizzazione di sé, di relazione e di ricerca di senso. La retribuzione dovrebbe mettere al primo posto la possibilità di una vita degna per sé e per i propri cari.
Ma ci sono anche altri due riferimenti importanti; due verbi ripetuti nel testo. Il primo è il verbo "uscì (uscire)”, presente cinque volte; Gesù invita ad uscire sulla piazza ed andare incontro, senza vincoli di tempo, a chi chiede di essere riconosciuto e cerca risposta al bisogno. Il secondo è il verbo "mandò”. Gesù manda ognuno di noi ad operare nella sua vigna, ad averne cura; una vigna che rappresenta tanto l'ambiente naturale quanto i luoghi del vivere sociale, economico, lavorativo e delle relazioni per far sì che producano frutti di umanità e di giustizia per tutti.
C come CURA
L’atteggiamento delineato dal termine cura va a indicare tutto quell’insieme di comportamenti, attenzioni, premure e di conseguenze. Si tratta di impegni costanti, convinti e assidui che vengono messi in atto in vista del raggiungimento di un obiettivo o di una attenzione verso qualcosa o qualcuno. È perciò un termine ampio, difficilmente sintetizzabile.
- In fondo potremmo definirlo come uno sguardo di amore e di rispetto nei confronti dell’altro e del creato stesso, uno sguardo d’amore che vede in tutto un “dono di Dio” da rispettare, conservare, curare.
- È lo sguardo d’amore con cui vogliamo guardare tutto il Creato, passando dallo sguardo di “possesso” allo sguardo, invece, di chi si accorge di essere chiamato ad essere “custode” di questo immenso dono d’Amore di Dio.
- Allora, prendiamoci cura, di tutto quello che ci circonda con tutte le sue creature, soprattutto le più piccole e fragili.
Proseguiremo il cammino di questo "Tempo del Creato 2023" domenica prossima, 01 ottobre , con l'ultima riflessione la quarta "C" di CAMBIAMENTO.
Ecco il link di collegamento al sito della Diocesi di Vicenza, dove sono presenti anche gli approfondimenti di queste domeniche di settembre e inizio ottobre: Tempo del Creato 2023
Buona vita 🌿🌻🌿🌻🌿🌻
24 settembre 2023 Loriano
"Francesco ha elogiato il lavoro che l'Associazione svolge facendo emergere la relazione che
intercorre tra i sacramenti del matrimonio e dell'ordine perché «manifestano l'Amore di Dio».
Un nutrito gruppo della nostra Diocesi e del Triveneto ha partecipato all'incontro mondiale dell'Associazione.
Piazza del Sant’Uffizio, a lato della basilica di San Pietro a Roma, sabato 9 settembre mattina, sotto un cielo senza nuvole di un azzurro intenso, si è riempita di sorrisi e fazzoletti bianchi legati al collo su cui risaltava la scritta “Incontro Matrimoniale Mondiale”.
Coppie, bambini, famiglie: un gruppo vario che sprigionava affetto; molti i saluti accalorati, i richiami da una fila all’altra, la gioia di incontrarsi. Erano 1500 persone in coda per i controlli di polizia, direzione Cancello del Petriano e poi, Aula Paolo VI. Circa 300 di queste provenienti dalla Regione Triveneto Ovest, un terzo delle quali dalle zone limitrofe a Vicenza. Ognuna portava con sé un badge arancione acceso, sopra il quale c’era scritto “Udienza Speciale di Sua Santità Papa Francesco”, l’occasione erano i 45 anni di presenza in Italia dell’associazione diffusa su tutto il territorio nazionale.
“L’amore deve essere sincero, aperto e coraggioso”
Infine è arrivato. Papa Francesco era in piedi sul palco, si reggeva al bastone da passeggio. L’applauso è partito silenzioso, con i fazzoletti bianchi sciolti dai colli che sventolavano sopra le teste, ma molto presto non ci si è più trattenuti, e allora è stato un forsennato battito di mani.
Bergoglio, ha sottolineato come Incontro Matrimoniale in questi anni si sia impegnata a riscoprire i sacramenti del Matrimonio e dell’Ordine, «facendo emergere la relazione che intercorre tra queste due importanti vocazioni», aggiungendo che questi sono legati perché «manifestano l’Amore di Dio, edificando il Corpo mistico della Chiesa».
Ha poi espresso riconoscenza per quello che è il servizio di accompagnamento di coniugi e sacerdoti, definendolo «un prezioso tassello che contribuisce a realizzare il sogno di Dio». Sogno che viene portato avanti dall’associazione «in un tempo che a volte preferisce battere i sentieri paludosi dell’individualismo », ha affermato. Papa Francesco ha alzato lo sguardo dal foglio una volta sola, guardando fisso l’assemblea, incoraggiando la comunità associativa riunita a lasciarsi guidare dallo Spirito Santo.
«Andate avanti, non con tristezza, con gioia! Vi benedico e, per favore, non dimenticatevi di pregare per me», ha infine detto.
Da lì è stata di nuovo festa. Prima di andarsene, l’ultimo commensale, sceso dal palco, si è trattenuto un po’, vicino alla gente e ai bambini; in quell’istante la tensione ha lasciato spazio alle emozioni.
«È meraviglioso essere qui oggi, circondato da tanti sposi e famiglie», ha commentato invece don Federico Fabris del team ecclesiale di Schio, gli applausi per il papa che si avviava all’uscita ancora in sottofondo.
«Mi è piaciuto che dopo l’intervento il Papa sia sceso a salutarci. È nel suo stile, che è lo stesso dell’associazione; oltre alle formazioni è fondamentale salutarsi, riconoscersi e condividere la gioia».
La sintesi, qui sopra riportata, è stata ricavata dall'articolo della "Voce dei Berici" - domenica 17/09/ 2023 - di Daniele Frison
Chi desidera leggere l'articolo completo ecco il link del relativo pdf:
La Voce dei Berici: "Incontro Matrimoniale" - Udienza con Papa Francesco
Buona vita 🌿🌻🌿🌻🌿🌻
20 settembre 2023 Loriano
3a Domenica del cammino iniziato con la 18ª Giornata per la Custodia del Creato
del 1° settembre 2023
Ecco la proposta della nostra Diocesi di Vicenza per questa nuova settimana.
Approfondimento di: Domenica 17 settembre
• Allora condividiamo, nelle nostre comunità parrocchiali e sociali, i nostri miei talenti, il nostro tempo…
• facciamo delle azioni e scelte che incoraggiano i nostri fratelli e sorelle al rispetto della nostra casa comune;
• le nostre comunità s’impegnino a fare scelte comunitarie per la salvaguardia del Creato: per es. le comunità energetiche, i gruppi di acquisto solidale, caporalato free, finanza etica… (come proposto al termine della Settimana Sociale a Taranto a tutte le comunità cristiane).
Proseguiremo il cammino di questo "Tempo del Creato 2023" domenica prossima, 24 settembre, con la terza "C": CURA.
Ecco il link di collegamento al sito della Diocesi di Vicenza, dove sono presenti anche gli approfondimenti di queste domeniche di settembre: Tempo del Creato 2023
Buona vita 🌿🌻🌿🌻🌿🌻
15 settembre 2023 Loriano
Domenica 1 Ottobre 2023
Santa Messa delle ore 10.30 nella Chiesa Santa Maria Assunta di Montebello Vicentino
La ricorrenza offre l'opportunità di un incontro in Oratorio San Giovanni Bosco a Montebello Vicentino:
Venerdì 22 settembre 2023 ale ore 20.45
con Don Guido Lovato
Per la partecipazione alla celebrazione si chiede di dare l’adesione presso:
-- la Canonica tel. 0444 649058
-- Don Guido Lovato cel. 339 2294865
-- il negozio di Francesca Castegnaro in via Vaccari 9 tel. 0444 648741
-- la sera della riunione, venerdì 22 settembre.
Per chi vorrà, la Festa continuerà dopo la Santa Messa con il pranzo presso l'Oratorio San Giovanni Bosco.
Cordiali saluti e vive felicitazioni
Don Guido ed il Gruppo Sposi
Ecco il link di collegamento alla locandina in formato pdf:
Festa Comunitaria Lustri e Anniversari di Matrimonio 2023
12 settembre 2023 Loriano
Proseguiamo il cammino iniziato con la 18ª Giornata per la Custodia del Creato del 01 settembre 2023
Ecco la proposta della nostra Diocesi di Vicenza per questa nuova settimana.
Approfondimento di: Domenica 10 settembre
Le letture di oggi ci presentano con forza il tema della responsabilità: Dio Padre chiede di essere vigili e di accogliere l'invito a desistere dai comportamenti malvagi, a partire dallo sfruttamento sconsiderato di ciò che Madre Terra ci offre.
Sono sotto gli occhi di tutti gli effetti dei cambiamenti climatici causati dai nostri comportamenti che provocano l'aumento di fenomeni meteorologici estremi. Eventi che hanno conseguenze gravi per tutti gli esseri viventi, soprattutto le persone più fragili e vulnerabili. La siccità prolungata, assieme all’aumento delle temperature, provoca poi la necessità per milioni di persone di emigrare dai propri luoghi nativi.
Come cristiani non possiamo restare indifferenti: a partire dalle azioni individuali, siamo chiamati a mettere in atto processi comunitari per proteggere questa terra che Dio ci ha affidato, coltivarla e custodirla per le generazioni future.
Nel brano del Vangelo di Matteo il Signore, che è misericordioso, ci concede ancora un po' di tempo per la conversione, occasione che può darci la possibilità di evitare il peggio per l'umanità. L'amore verso il prossimo di cui ci parla Paolo chiede il cambio dei nostri comportamenti e delle nostre scelte: al primo posto le persone e la loro dignità, il rispetto della natura e di tutti gli esseri viventi, impegnandoci per rimuovere le situazioni di ingiustizia presenti in ogni luogo.
Tante sono le situazioni a livello locale dove è importante documentarsi e far sentire la nostra voce (per esempio l'inquinamento dell'acqua da PFAS e dell'aria dalle polveri sottili, che pregiudicano la salute delle persone).
Il nostro dovere di cristiani, è di agire oggi perché non è una possibilità, ma una urgente necessità. Uniamo le nostre mani e compiamo passi coraggiosi affinché “la giustizia e la pace scorrano in tutta la Terra”.
C come CONVERSIONE
Conversione per una Ecologia Integrale, invoca Papa Francesco. Questo significa:
• ascoltare e rispondere al grido di "sorella madre Terra";
• ascoltare e rispondere al grido dei fratelli poveri e fragili, i "piccoli" come li chiamava Gesù;
• ascoltare e rispondere al grido delle giovani e future generazioni, perché la Terra è loro e noi ce l'abbiamo solo in prestito;
• vedere i problemi, capirli e agire per dare il nostro contributo a risolverli.
Ciascuno di noi può fare ogni giorno tante buone pratiche, secondo le proprie possibilità e vocazione.
Proseguiremo il cammino di questo "Tempo del Creato 2023" domenica prossima, 17 settembre, con la terza "C": COMUNITA'.
Ecco il link di collegamento al sito della Diocesi di Vicenza, dove sono presenti anche gli approfondimenti di queste domeniche di settembre: Tempo del Creato 2023
Buona vita 🌿🌻🌿🌻🌿🌻
08 settembre 2023 Loriano
UNA FESTA MARIANA CARICA DI STUPORE
🌈 Maria è l’aurora di un giorno senza tramonto che si chiama Gesù Cristo, l’Emmanuele, il Dio con noi.
Fin dall’eternità Dio aveva pensato a questa donna, a questa storia, a questa famiglia, a questo amore per dare vita alla venuta del Figlio in mezzo a noi.
La festa di oggi è la festa per la nascita della donna che più fra tutti pronuncerà l’Eccomi decisivo. E guardando a Lei e alla sua libertà, rinasce in noi la voglia e la speranza di vivere diversamente 🌈
Don Luigi Maria Epicoco
Sono alcuni pensieri e foto tratti dalla "Parola del giorno"/Famiglia Cristiana
Potete leggere la riflessione completa al seguente link:
Don Luigi Maria Epicopo, commento al Vangelo di venerdì 08 settembre 2023
Buona vita 🌿🌻🌿🌻🌿🌻
08 settembre 2023 Loriano
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